Messico, arrestato il figlio del boss del narcotraffico El Chapo. Rappresaglie e scontri, le autorità: “Restate in abitazione”
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Le autorità del governo dello stato di Sinaloa e della città di Culiacan, in Messico, hanno sospeso le attività della pubblica amministrazione e hanno chiesto alla cittadinanza di non uscire da abitazione. La richiesta dopo le azioni di rappresaglia a Culiacan da parte di membri dei cartelli narco a seguito dell’arresto avvenuto oggi di Ovidio Guzman, figlio del boss Joaquin ‘El Chapo’ Guzman. «Si stanno verificando incidenti e blocchi stradali in diversi punti della città, chiediamo alla cittadinanza di non uscire», ha scritto su Twitter il ministro della Sicurezza di Sinaloa, Cristobal Castañeda. Le autorità hanno ordinato anche la chiusura dell’aeroporto di Sinaloa.

L’arresto è avvenuto nella cittadina di Culiacan, capitale dello Stato di Sinaloa, grazie all’intervento di truppe di élite. Ovidio Guzman, riferiscono i media, sarebbe già stato trasportato in un carcere di massima sicurezza.
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, 2023-01-05 19:12:50 ,
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